XPress 2017

QuarkXPress compie 30 anni e Quark rilascia la versione 2017 (13.0). Come per le precedenti conferma l’acquisto perpetuo.

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Le novità sono parecchie; dall’introduzione dei gradienti (sfumature), alla possibilità di espandere le colonne di testo; dal poter applicare filtri a immagini senza “distruggerle” alla possibilità di applicare cornice e fondino a testo e o paragrafi.

Ecco l’elenco delle principali novità.

1. Editing delle immagini in maniera non distruttiva.
2. Colonne espandibili e filetti automatici tra colonne
3. Gradienti/Multisfumature
4. Evidenziare singole parole, paragrafi e testo con cornice e riempimento
5. Copia/incolla attributi oggetto
6. Potenziate alcune funzionalità legate alla conversione in oggetti nativi di immagini o PDF importati in un progetto.
7. Modificare misure tipografiche tramite tastiera
8. Potenziata la conversione del progetto da versione per la stampa <–> digitale.
9. …e molto altro ancora
– Memorizzazione delle font utilizzate recentemente
– Collegare e scollegate finestre di testo contenenti testo (non vuote)
– Pulizia cache (solo versione Mac)
– Testo “non separabile/non sillababile”
– etc.

1. Editing delle immagini in maniera non distruttiva.
Quark introduce la possibilità, grazie ad una semplice ed intuitiva palette, di applicare filtri ed effetti alle immagini inserite in un documento senza “distruggere” l’originale.
Ad ogni immagine si possono associare più filtri ed effetti e questi vengono applicati secondo l’ordine cronologico presente in palette.

Per esempio è possibile convertire in bianco e nero un’immagine a colori e poi regolarne la soglia oppure smacchiarla e successivamente modificare la curva colore.

Grazie ad un comando da menu è possibile esportare parte o tutte le immagini mantenendo il risultato ottenuto dopo l’editing.

 

2. Colonne espandibili e filetti tra colonne (Flusso colonne).
La nuova funzione “Flusso colonne” permette di definire in quante colonne suddividere o estendere uno o più paragrafi indipendentemente dal numero di colonne impostate nella finestra testo. Si veda il video per comprenderne le potenzialità.

Guarda il video

 

3. Gradienti/Multisfumature
Migliorato il riempimento multicolore/sfumato. Ora è possibile applicare diversi filtri come scurisci, schiarisci, moltiplica etc.

4. Evidenziare singole parole, paragrafi. Applicare cornice e riempimento al testo editabile.
La funzione sfumatura del testo permette di applicare fondino, cornice (o entrambi) a parti di testo (parole, frasi) o interi paragrafi.
Nell’esempio di seguito è possibile vedere 3 diverse situazioni: l’evidenziazione di parole (giallo e verde); un fondino con filetti ad un intero paragrafo; parola sottolineata.

Si noti inoltre la nuova funzione che permette attribuire colore e spessore al testo editabile (vedi scritta “Xpress”).

5. Copia/incolla attributi box.
È ora presente uno strumento che permette di copiare attributi oggetto e applicarli ad altri oggetti.

Guarda il video

6. Potenziate alcune funzionalità legate alla conversione in oggetti nativi di immagini o PDF importati in Xpress.

7. Modificare misure tipografiche tramite tastiera.
È ora possibile incrementare e decrementare valori tipografici e dimensioni oggetto utilizzando i tasti freccia della tastiera.
Una volta posizionato il cursore nel campo desiderato è sufficiente premere le frecce per aumentare o diminuire il valore presente nel campo.

8. Ridimensionamento adattivo.
Potenziata la conversione del progetto da versione per la stampa → digitale o da stampa → stampa.

La funzione “Ridimensionamento adattivo” è molto utile per adattare un progetto ad una variazione di formato documento.
La schermata mostra quali parti dell’impaginato possono essere “rielaborati” durante la conversione.

9. E molto altro ancora…
Il suggerimento è quello di scaricare la demo e di provarla.

 

Il giudizio finale è positivo. Basta provare la demo per rendersene conto.

La nuova filosofia di Quark, adottata già dalla versione 2015, di introdurre funzionalità richieste dagli utenti finali e di migliorarle negli upgrade successivi rende Xpress sempre più “friendly” ma soprattutto pone al centro di tutto il designer.