QuarkXPress 2016

Planet Quark is testing having authors write in other languages than English. The following text is a review of QuarkXPress 2016 in Italian by Andrea Astolfi, a QuarkXPress user in Italy. Please let us know how you like it.

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La nuova versione di QuarkXPress, la 2016, si arricchisce di nuove funzioni per creare layout di qualità oltre a migliorare funzioni già presenti dalla versione 2015.
I test fatti sull’ultima release di maggio 2016 hanno evidenziato un’ottima stabilità e affidabilità. Sono stati sistemati problemi presenti nella versione 2015 come per esempio la palette “Ombreggiatura” che a volte non visualizzava i campi per impostare i valori oppure l’importazione difettosa di alcuni formati (per esempio alcuni .eps).

Grafica

 

Conversione in oggetti nativi

Con la versione 2016 è possibile trasformare in oggetti nativi (quindi modificabili direttamente in XPress) sia oggetti copiati da altri programmi ed incollati in XPress, come oggetti nativi (PDF, .ai, Excel, Affinity Designer etc), sia convertire elementi già presenti nell’impaginato. Nell’esempio riportato di seguito la scritta ondulata è stata copiata da Affinity Designer e incollata direttamente in un documento di QuarkXPress 2016.

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Il poter convertire tramite il comando “Converti in oggetti nativi” tutti gli elementi importati in un impaginato come eps, .ai, excel, powerpoint etc., permette a tutti coloro che non dispongono dei programmi specifici per aprire tali file di rendere modificabili elementi che altrimenti bisognerebbe ricostruire da zero.

 

 Contagocce

Sempre in ambito grafico è ora disponibile lo strumento contagocce che permette di catturare e memorizzare temporaneamente (al piede della palette colori) colori applicati ad elementi presenti nell’impaginato siano essi vettoriali o bit map. Una volta eseguita la selezione temporanea dei colori campione è possibile decidere quali aggiungere definitivamente nella palette e quali no.

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Sfumature di colore

Quark introduce le sfumature multicolore ed è quindi possibile applicare sfumature multiple a box immagine e box testo. In questo esempio sono riportate 2 tipologie di sfumatura:
– radiale, applicata al rettangolo (creato in XPress)
– lineare, applicata da un oggetto creato con un’applicazione esterna (Affinity Designer) e incollato come oggetto nativo in XPress.

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Per ogni colore è possibile impostare intensità, trasparenza, posizione e punto medio tra un colore e l’altro.

Editing

 

Note a piè pagina e/o fine storia

È stata ulteriormente migliorata la gestione delle note a piè pagina.
Tramite la finestra “stile note” è possibile impostare tutte caratteristiche che le note devono avere nell’impaginato. Per esempio se risiedere nella stessa pagina dove sono citate o se al fondo della storia. La schermata riportata di seguito riporta tutti i parametri impostabili.

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Per quanto riguarda invece la separazione testo principale dal testo delle note ora è possibile definire più stili separatore. Lo stile separatore non è vincolato alle note ma alla finestra testo. Questo permette di personalizzare casi particolari senza dover “smontare” nulla.

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Di seguito un esempio con due tipologie di note. Con QuarkXPress è possibile impaginare utilizzando una o più tipologie di note. Nell’esempio si possono vedere note con numerazione “numerica” (note azzurre) e note con numerazione “letterale” (note magenta) che convivono nello stesso impaginato.
Questa peculiarità permette di arricchire l’impaginato a vantaggio della lettura. Si pensi per esempio a pubblicazioni tecniche o umanistiche dove spesso e volentieri è preferibile, se non necessario, distinguere le note dai riferimenti bibliografici.

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Alle note si applicano tutte le formattazioni del paragrafo e del carattere: spazio sinistra/destra, sopra/sotto, corpo colore, tabulazioni. etc. È inoltre possibile inserire delle variabili al suo interno.

 

Set Stilistici

I set stilistici permettono di selezionare un aspetto alternativo da applicare ai caratteri selezionati. Tale opzione è attiva solo per quelle font che includono set stilistici al loro interno. Per esempio il Gabriola dispone di 7 set.

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La figura mostra i diversi aspetti che la scritta assume a seconda del set stilistico applicato.

 

Le variabili

È stata migliorata la gestione delle variabili (già presente a partire dalla versione 2015).

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Ora è possibile definire variabili molto lunghe visto che QuarkXPress applica sia la divisione sillabica sia lo scorrimento su più righe anche al testo definito come variabile. Negli esempi proposti di seguito i box contengono sia testo editabile sia testo definito come variabile (evidenziato in arancione). Nel primo caso è applicata la divisione sillabica mentre nel secondo no.

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Grazie a questa nuova caratteristica la giustezza del testo non è più un limite che impedisce l’utilizzo delle variabili ma anzi è possibile sfruttarle con maggiore libertà.

 

Testatine

Con l’introduzione delle variabili è inevitabile non ricordare i rimandi in testa/piè pagina (già presente nella versione 2015). Come è possibile notare nella figura, QuarkXPress elabora e posiziona i rimandi considerando sia la pagina singola sia le pagine affiancate.

 

Riferimenti incrociati

Con l’introduzione dei riferimenti incrociati è possibile gestire in automatico l’aggiornamento dei numeri di pagina di titoli di paragrafo e note nei riferimenti incrociati; il classico “vedi, Nota # a pagina”.

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Grazie a questa nuova funzione automatica è possibile arricchire le pubblicazioni di elementi redazionali che migliorano la lettura e consultazione oltre, ovviamente, a limitare gli errori in fase di composizione e redazione.

 

Layout Digitale

Creare un documento digitale (App, e-pub, Kindle) ora è ancora più semplice grazie alla possibilità di convertire un documento per la stampa in un documento digitale.
Come?
– Basta duplicare il layout e scegliere “digitale” come “tipo di layout”.

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– Aggiungere tutti gli elementi tipici di un documento digitale tramite una comoda ed intuitiva palette (HTML5). Grazie a questa palette è possibile inserire video, animazioni, slide ed altri elementi in maniera molto semplice ed intuitiva.

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– Esportare il file

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Queste alcune tra le principali caratteristiche introdotte e migliorate nella versione 2016.

Quark nelle ultime due versioni (2015 e l’attuale 2016) ha introdotto e migliorato moltissime funzionalità utili sia per la stampa sia per il digitale. Il consiglio è di scaricare la demo e provare questa nuova versione perché sicuramente le nuove funzioni (soprattutto per come sono state concepite) vi aiuteranno molto per creare impaginati di qualità.
Quark conferma la politica di vendita perpetua del prodotto.

Scarica la demo. Provala e valutala. Ti piace? La compri. Non ti piace? Continui ad usare la vecchia versione.