QuarkXPress 2018 – Recensione di un designer italiano

Quark rilascia Xpress 2018 (v. 14.0). Versione ricca di novità e soprattutto perpetua.

Questo primo video introduttivo (Guarda) propone una panoramica generale delle principali novità che sono decisamente interessanti. Il consiglio è quello di guardarlo magari dopo aver scorso questo articolo che vuole introdurre in maniera sommaria le principali novità.

Le due più importanti sono sicuramente la possibilità di aprire file IDML e di creare, tramite JavaScript, funzionalità e automatismi personalizzati. Fra gli script inclusi, per esempio, quello che permette di ordinare alfabeticamente più paragrafi (Sort Paragraphs.js).

Rivisto anche il menu font che ora si compone di due parti: il menu che propone il nome della famiglia e quello con tutti gli stili presenti nella famiglia scelta.

Sono sempre disponibili i pulsanti per attribuire bold, italic dalla palette. Questi funzionano come le precedenti versioni.

La palette OpenType è stata riorganizzata ed ora è possibile combinare più stili insieme.

 

La palette propone un’anteprima il che facilita la scelta dello stile da applicare per ottenere un certo effetto.

 

 

Sempre in ambito font, con Xpress 2018 è possibile utilizzare font colorate SVG, SBIX e COLR.

Un’altra interessante novità è la possibilità di gestire in maniera indipendente i bordi dei box (bordi multipli). Nell’immagine sotto un esempio.

 

Il layout note offre ora la possibilità di “splittare” a giustezza piena note inserire in una finestra divisa in due o più colonne (vedi l’esempio a sinistra).

Novità anche legate alla gestione della sillabazione. Ora è possibile scegliere tra 6 livelli di rigidità.

L’output ha sicuramente avuto miglioramenti rilevanti.

La tecnologia che genera i PDF è stata notevolmente implementata per migliorare la qualità e la creazione dei PDF. (Video)

Xpress 2018 genera PDF di qualità superando alcuni limiti e difetti presenti nelle versioni precedenti.

Per esempio la presenza di sgradevoli aloni in corrispondenza di ombre, sfumature, elementi trasparenti quando i PDF venivamo generati seguendo una determinata procedura.

Si noti inoltre la possibilità di generare PDF-X-4 e A-2b/u insieme in una volta sola.

 

In fase di impaginazione è inoltre possibile “taggare” i vari elementi della pagina per poi esportarli ed includerli nel PDF (Video).

Xpress 2018 è sicuramente una versione da provare.

Coloro che lavorano con versioni precedenti come 2015 o 2016 avranno modo di apprezzare le molte novità e migliorie introdotte in questi ultimi grandi aggiornamenti.

Ecco la tabella di comparazione a partire dalla versione 7: http://www.quark.com/en/Products/QuarkXPress/Version_Comparison.aspx

 

Per una panoramica più dettagliata e completa consiglio di guardare il video (in inglese):

https://www.youtube.com/watch?v=y7nj6qyTGLw

Andrea Astolfi is a creative professional with over 25 years of experience in electronic publishing. Andrea is based in Italy and specializes in the production of books and long documents, characterized by the presence of many images and illustrations.

Andrea Astolfi, grafico impaginatore con esperienza ventennale nel settore dell’editoria elettronica. Specializzato nella realizzazione di libri con molte pagine caratterizzate dalla presenza di molte immagini e illustrazioni.